Smettere di fumare: i benefici di cui godere (di nuovo) senza le sigarette combuste

Tutti i vantaggi psicologici, fisici ed economici del dire addio al fumo di tabacco combusto.

Da professionisti del mondo della sigaretta elettronica e blogger di svapo, un tema che ci sta particolarmente a cuore è quello dello smettere di fumare e dei benefici che ne derivano.

Quando decidi di distaccarti dal fumo e dire addio alla dipendenza da nicotina, hai appena dato vita ad un cambiamento, che ti può portare ad una serie di grandi vantaggi.

Abbiamo già parlato dei trucchi per smettere di fumare in un altro nostro articolo, ma oggi ci vogliamo concentrare proprio sui benefici a cui si va incontro, fondamentali per costruire la propria motivazione. Ciò rappresenterà il cavallo trainante della tua forza di volontà, imprescindibile per intraprendere questo delicato ed importante percorso.

Non si tratta solo di una questione salutistica, ma anche di ritrovare un equilibrio mentale e psicologico, nonché di apparire più belli e salvaguardare il proprio portafogli.

Andiamo subito a conoscere nel particolare tutti i miglioramenti di cui potresti godere.

Smettere di fumare: benefici fisiologici giorno per giorno.

smettere di fumare benefici

Uno dei lati positivi della cessazione del fumo di tabacco è che i primi effetti positivi si presentano fin da subito, solo che – per colpa dell'astinenza dalla nicotina – non ce ne accorgiamo.

Ecco cosa accade al tuo organismo quando fumi l'ultima sigaretta:

  • Dopo 20 minuti: normalizzazione della pressione arteriosa.
  • 8 ore: il livello di ossigeno nel sangue torna ottimale e la concentrazione di nicotina e monossido di carbonio si dimezzano. Si dorme decisamente meglio e ci si sveglia più riposati.
  • 24 ore: eliminazione totale del monossido di carbonio dal sangue e inizio della fase di "spurgo" dei polmoni da muco e altri corpuscoli.
  • 48-72 ore: nessuna traccia di nicotina residua, miglioramento del respiro e del senso dell'olfatto. È il momento più duro, in cui si presentano le vere crisi di astinenza.
  • 2-12 settimane: le crisi di astinenza sono superate, il sistema respiratorio inizia a funzionare meglio, la pelle torna a "respirare", l'alito torna normale.
  • 3 mesi -12 mesi: i problemi respiratori si attenuano, la tosse pure ma – soprattutto – diminuisce drasticamente il rischio di vita per malattie cardiovascolari (del 50% circa per l'infarto).
  • 2 anni: rischio di ictus pari ad un non fumatore e diminuzione del 40% del rischio di emorragia cerebrale.
  • 5 anni: il rischio di cancro ai polmoni, alla gola o all'esofago si dimezza.
  • 10 anni: riduzione del 70% del rischio di tumore all'apparato respiratorio; il rischio di contrarre il diabete o di incidente vascolare cerebrale torna a livelli standard.
  • 20 anni: i polmoni tornano ad una situazione "quasi normale" e le probabilità di contrarre un tumore si allineano a quelle dei non fumatori.

Tutti questi miglioramenti della salute si possono riassumere in:

  • Miglioramento del respiro, dell'olfatto, della capacità polmonare e della salute in generale;
  • Aumento delle energie fisiche e mentali;
  • Riduzione del danno e del rischio di contrarre malattie correlate al fumo;
  • Aumento della speranza di vita (10 anni in più a 30 anni di età, 9 in più a 40 anni, 6 in più a 50 e 3 in più a 60).

Insomma, proprio un bel pacchetto, non trovi?

Oltre a questi giovamenti, però, ce ne sono anche altri molto allettanti.

Leggi anche: Quanti sono i danni del fumo della sigaretta tradizionale?

Altri importanti vantaggi dello smettere di fumare.

smettere di fumare risparmio economico

Come ben sai, il fumo di tabacco contiene oltre 4000 sostanze tossiche e nocive per il nostro organismo, di cui almeno una sessantina notoriamente cancerogene. Smettere di inalarlo ti porterà nel tempo a tutti i benefici di cui abbiamo parlato poc'anzi, ma anche tutta una serie di vantaggi pratici, tra cui:

  • Risparmiare notevolmente: un fumatore spende molti più soldi di un vaper, come puoi leggere nel nostro contenuto "Quanto costa la sigaretta elettronica".
  • Aumento della fertilità: com'è scritto nei pacchetti di sigarette, il fumo riduce la possibilità di avere figli.
  • Miglioramento dell'aspetto fisico: la pelle, le labbra, il naso e le mani gioveranno tantissimo del cambiamento avvenuto, ritrovando luce e salute.
  • Addio a denti ed unghie gialli: la nicotina ingiallisce e macchia lo smalto e la cheratina.
  • Si smette di dare fastidio agli altri: il fumo puzza, c'è poco da discutere, e oltretutto fa male anche a chi lo respira passivamente, soprattutto ai bambini.
  • La gioia del fare sport: quando smetti di fumare ritrovi la ventilazione ideale dei polmoni e ciò ti consente di praticare al meglio l'attività fisica e migliorare le tue prestazioni.
  • Aumento della libido e della funzionalità erettile: il desiderio e le performance sessuali migliorano notevolmente, soprattutto per quanto riguarda la sfera maschile;
  • Si inquina di meno l'ambiente.

Come puoi notare, smettere di fumare può realmente cambiare la tua vita, perciò dovresti seriamente prendere in considerazione di farlo.

Ci sono molti metodi per riuscire nell'impresa, tra cui contattare i gruppi di supporto, seguire terapie farmacologiche oppure ridurre e – nel migliore dei casi – eliminare la dipendenza con la sigaretta elettronica e la nicotina liquida (modulabile).

Leggi anche: Miglior liquido per smettere di fumare

Che ruolo gioca la sigaretta elettronica nell'abbandono del tabagismo?

svapare per smettere di fumare

Purtroppo ad oggi lo svapo non è ancora stato riconosciuto in Italia come metodo per smettere di fumare, contrariamente a quanto è accaduto nel Regno Unito, dove lo Stato ha sposato appieno la sigaretta elettronica come strumento per la lotta al fumo.

Nonostante ciò, secondo una ricerca dell'ETHRA (European Tobacco Harm Reduction Advocates) i vaper nel 2021 sono 1.100.000 nel nostro Paese e circa 37 milioni nel mondo. Di quelli italiani, l'80% ha smesso totalmente di fumare, il 15% fa un utilizzo duale (fuma e svapa) e meno dell'1% ha iniziato a svapare senza aver mai fumato prima.

Questo spaccato dello svapatore medio, che ha preso in considerazione un campione di 7952 partecipanti nel nostro Paese – e 35.000 in tutta Europa – ci dà un'idea di quanto la sigaretta elettronica possa contribuire a ridurre il numero di fumatori.

Il frutto del suo successo risiede in due peculiarità molto efficaci:

  • Consente di mantenere la ritualità e il piacere del gesto, sostituendo il fumo con un vapore privo di tutte le sostanze nocive sprigionate dalla combustione del tabacco;
  • Somministrazione intermittente di nicotina al pari della sigaretta tradizionale, ma con la possibilità di abbassarne le dosi nel tempo e – gradualmente – portarle allo zero.

Ovviamente l'opzione migliore rimane non fumare e nemmeno svapare, poiché il nostro sistema cardiocircolatorio funziona al meglio con l'inalazione di sola aria.

Per tutte quelle persone che, però, non riescono a smettere con la sola forza di volontà e le terapie tradizionali, l'e-cig fornisce uno strumento importante per ridurre il rischio di danno da fumo fino al 95%, come dichiarato dal Public Health England, l’agenzia del Ministero della Salute britannico.

In tal senso, dato che possono sostituire un elemento altamente nocivo e notoriamente cancerogeno, ben vengano le pod mod e i liquidi sigaretta elettronica, pressoché inerti per il nostro organismo – rispetto al fumo – fino a prova contraria.

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